Valutazione dei rischi - DVRLo Studio Quality SRL è specializzato in consulenza aziendale tecnica per quanto riguarda gli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. In particolare siamo in grado di offrire i seguenti servizi alle aziende:

  • Valutazione dei rischi aziendali ed attuazione dei relativi adempimenti secondo il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.
  • Implementazione di sistemi di gestione in materia di salute e sicurezza sul lavoro in conformità allo standard internazionale norma BS OHSAS 18001:2007
  • Docenza in corsi di formazione (D.Lgs. 81/2008), in collaborazione con Enti accreditati in Regione Piemonte

Nell’elenco sottostante si riassumono i principali adempimenti a carico del Datore di Lavoro.

VALUTAZIONE DEI RISCHI (D.lgs. 81/2008)

Il Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, normativa attualmente in vigore in materia di tutela dalla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, definisce la valutazione dei rischi, come la “valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nei luoghi di lavoro finalizzata a individuare le misure di prevenzione e protezione e ad elaborare il programma delle misure di miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza”.

Le modalità per l’elaborazione obbligatoria del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) per la salute e sicurezza dei lavoratori è indicato negli articoli 28 e 29 dello stesso D.Lgs. 81/2008. La mancata elaborazione del documento è considerata una grave violazione ai fini dell’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale (Allegato I , D.Lgs. 81/2008)

Il personale tecnico di Studio Quality collabora con il Datore di lavoro nell’analisi dei rischi aziendali e nell’elaborazione della relativa documentazione. Studio Quality ha la possibilità di effettuare misurazioni ed analisi specifiche relative ai seguenti rischi potenzialmente presenti nei luoghi di lavoro:

  • rischi del luogo di lavoroValutazione dei rischi - DPI
  • rischi delle attrezzature di lavoro
  • esposizione al rumore
  • esposizione a vibrazioni meccaniche
  • esposizione ad agenti chimici
  • esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni
  • esposizione all’amiantoFenometro
  • esposizione ad agenti biologici
  • esposizione a campi elettromagnetici (CEM)
  • esposizione a radiazioni ottiche artificiali (ROA)
  • esposizione a movimentazione manuale dei carich
  • stress lavoro-correlato
  • utilizzo videoterminali

SISTEMA DI GESTIONE SECONDO LA NORMA BS OHSAS 18001:2007

Un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro è un “sistema organizzativo finalizzato alla riduzione degli incidenti e degli infortuni in azienda”.

Implementare nella propria azienda un sistema di gestione  secondo la norma BS OHSAS 18001:2007 è una scelta volontaria di chi sente la responsabilità della sicurezza propria e degli altri.

Adottare correttamente un sistema di gestione per la sicurezza consente inoltre di:

  • Ridurre il numero di infortuni ai lavoratoricertification
  • Ridurre il numero di incidenti: danni a impianti / attrezzature / ecc.
  • Ridurre i costi della «non sicurezza»: es: aumento costi assicurativi; diminuzione della produzione; sostituzione temporanea del lavoratore infortunato; riparazione di macchine / impianti danneggiati, ecc
  • Ridurre i costi assicurativi dovuti annualmente all’INAIL (dal 10% al 30 % in relazione al numero di dipendenti)
  • Garantire il rispetto della conformità legislativa
  • Istituire un modello di organizzazione e di gestione, previsto dal D.Lgs. 231/2001 idoneo ad avere efficacia esimente della responsabilità amministrativa della Società (art. 30,c. 5, D.lgs. 81/2008)
  • Ottenere un effettivo miglioramento della prevenzione in azienda18001
  • Ottenere un miglioramento della cultura della sicurezza in azienda
  • Migliorare l’immagine aziendale verso i clienti ed il mercato

La norma  internazionale BS OHSAS  18001:2007 è perfettamente integrabile con i sistemi di gestione “Qualità” (ISO 9001) e “Ambiente” (ISO 14001).

SICUREZZA DELLE MACCHINE (D.lgs. 17/2010 e D.lgs. 81/2008 – Allegato V)

CELe macchine e le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori devono essere conformi  alle  specifiche  disposizioni  legislative  e  regolamentari  di  recepimento  delle  Direttive  comunitarie  di prodotto (D.Lgs. 17/2010 “Attuazione della direttiva 2006/42/CE”, denominato “nuova direttiva macchine”).
Le  attrezzature  di  lavoro  costruite  in  assenza  di  disposizioni  legislative  e  regolamentari  di  cui  sopra e quelle messe a disposizione dei lavoratori antecedentemente all’emanazione di norme legislative e regolamentari di recepimento delle Direttive comunitarie di prodotto (21 settembre 1996), devono essere conformi ai requisiti generali di sicurezza indicati nell’Allegato V del D.lgs. 81/2008.

Il personale tecnico di Studio Quality è in grado di effettuare, su richiesta del cliente, specifici interventi di analisi sulle macchine, al fine di:

  • Analizzare e verificare la conformità delle attrezzature di lavoro ai requisiti di cui all’Allegato V del D.Lgs. 81/2008, per le macchine non marcate CE, elaborando eventuali interventi di adeguamento
  • Assistere il fabbricante nella progettazione delle macchine, nella valutazione dei rischi, nella predisposizione del fascicolo tecnico e del manuale d’uso e manutenzione e nella procedura per la marcatura CE, necessaria per l’immissione sul mercato

VERIFICHE PERIODICHE ATTREZZATURE DI LAVORO (Allegato VII D.lgs. 81/2008, DM 11/04/2011)

Per le attrezzature di lavoro riportate nell’Allegato VII del D.lgs. 81/2008 (tabella sotto) il Datore di lavoro è obbligato ad effettuare una verifica periodica, secondo le modalità stabilite dal DM 11/04/2011, volte  a valutarne l’effettivo  stato  di  conservazione  e  di  efficienza  ai  fini  di  sicurezza.
L’elenco delle attrezzature per le quali è necessaria la verifica e la periodicità dell’intervento è riportato di seguito.

Le verifiche periodiche obbligatorie sopraelencate vengono svolte, tramite tecnici qualificati, da VERICERT SRL, soggetto abilitato dal Ministero del Lavoro, ai sensi del DM 11/04/2011.

DM. 11 APRILE 2011 (pdf)

VERIFICHE PERIODICHE IMPIANTO DI MESSA A TERRA / SCARICHE ATMOSFERICHE (DPR 462/2001)

messa a terraIl datore di lavoro di una azienda è tenuto a garantire la regolare manutenzione degli impianti elettrici di terra, nonché a sottoporli a verifica periodica, ai sensi del DPR 462/2001, avvalendosi di tecnici qualificati di Organismi Autorizzati o funzionari pubblici.

L’erogazione del servizio viene effettuato da VERICERT Srl, Organismo Autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico per le verifiche degli impianti elettrici di Messa a Terra secondo quanto prescritto dal DPR 462/01.

Le verifiche che il datore di lavoro deve effettuare riguardano:

  • impianto di messa a terra di protezione contro i contatti indiretti;
  • la verifica dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche;
  • la verifica degli impianti elettrici nei luoghi con pericolo di esplosione;

I tecnici, qualificati come persona idonea (PEI) ad operare sugli impianti elettrici, ai sensi della norma CEI 11-27, sono abilitati per effettuare verifiche periodiche su:

  • Impianti di messa a terra alimentati con tensione fino a 1000V;
  • Impianti di messa a terra alimentati con tensione oltre 1000V;
  • Dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche;
  • Impianti elettrici collocati in luoghi con pericolo esplosione.

La periodicità delle verifiche è di 2 anni per:

  • Cantieri;
  • Locali ad uso medico;
  • Luoghi a maggior rischio in caso di incendio;
  • Luoghi con pericolo di esplosione.

Per tutti gli altri ambienti (ordinari) la periodicità delle verifiche è di 5 anni.

CORSI DI FORMAZIONE (art. 37 D.lgs. 81/2008)

Formazione lavoratoriLa formazione dei lavoratori oggi è un obbligo di legge ma soprattutto uno strumento fondamentale per la riduzione degli infortuni sul lavoro, lo sviluppo e la crescita della cultura della sicurezza all’interno dell’azienda

Il Decreto Legislativo 81/2008 e s.m.i., stabilisce che il Datore di lavoro ha l’obbligo di garantire che ogni lavoratore riceva una opportuna e necessaria formazione in materia di salute e sicurezza, specialmente riguardo al proprio lavoro e alle proprie mansioni. La formazione dei lavoratori deve avvenire secondo i contenuti e la durata previsti dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011.

Secondo l’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 la durata minima dei corsi di formazione variabile in funzione del settore di appartenenza dell’azienda. La formazione obbligatoria è composta da un modulo di carattere “generale”, di durata minima 4 ore e comune a tutte le aziende, e un modulo di carattere “specifico”, con durata variabile tra 4 e 12 ore secondo la classificazione dell’azienda basata sui codici ATECO 2007.

La mancata frequentazione dei corsi di formazione per i lavoratori può implicare, per il Datore di Lavoro, una sanzione penale che prevede l’arresto da due a quattro mesi o ammenda da € 1.315 a € 5.699 (art. 37 e art. 55, D.lgs. 81/2008 e s.m.i.) e il conseguente obbligo di adeguamento alle disposizioni vigenti. Se la violazione si riferisce a più di cinque lavoratori gli importi della sanzione sono raddoppiati, se la violazione si riferisce a più di dieci lavoratori gli importi della sanzione sono triplicati.

 

La ns Società, in collaborazione con l’Ente Formatore SFA CONSORZIO, accreditato in Regione Piemonte, organizza inoltre corsi di formazione per:

  • ADDETTI ANTINCENDIO
  • ADDETTI PRIMO SOCCORSO
  • ADDETTI LAVORI ELETTRICI (PES-PAV-PEI)
  • ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI SPECIFICHE ATTREZZATURE (art. 73, c.5): CARRELLI ELEVATORI, PLE, TRATTORI AGRICOLI
  • DATORI DI LAVORO / RSPP